Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2024

Capitano Massimo Scala
+3.5.1961

Capitano Mauro Venturini
+30.8.1961

Sergente Maggiore Eugenio Colucci
+5.5.1963

Capitano Raffaele D’Andretta
+22.3.1967

Sergente Eraldo Bertolini
+25.04.1970

Sergente Maggiore Bruno Bot
+25.04.1970

Maresciallo Luigi Cattarossi
+25.04.1970

Sergente Gerardo Cavaliere
+25.04.1970

Capitano Salvatore De Crescenzo
+25.04.1970

Maresciallo Rosario Fichera
+25.04.1970

Sergente Pietro Grassi
+25.04.1970

Maresciallo Erminio Tarondo
+25.04.1970

Maresciallo Giambattista Toso
+25.04.1970

Sergente Maggiore Giuseppe Valentino
+25.04.1970

Capitano Valentino Jansa
+22.9.1971

Capitano Angelo Gays
+2.6.1973

Tenente Sandro Santilli
+14.3.1974

Tenente Ivano Poffe
+14.3.1974

Capitano Graziano Carrer
+12.7.1978

Capitano Piergianni Petri
+27.5.1979

T.Col. Antonio Gallus
+2.9.1981

Tenente John Miglio
+20.2.1985

Capitano Giorgio Alessio
+28.8.1988

Ten. Col. Ivo Nutarelli
+28.8.1988

Ten. Col Mario Naldini
+28.8.1988

Ten. Col. Paolo Scoponi
+12.12.1988

Preghiera dell'Aviatore

Dio di potenza e di gloria
che doni l’arcobaleno ai nostri cieli
noi saliamo nella Tua luce per cantare,
con il rombo dei nostri motori
la Tua gloria e la nostra passione.
Noi siamo uomini ma saliamo verso di Te
dimentichi del peso della nostra carne
purificati dei nostri peccati.
Tu, Dio, dacci le ali delle aquile,
lo sguardo delle aquile, l’artiglio delle aquile,
per portare, ovunque  Tu doni la  luce,
l’amore, la bandiera, la gloria d’Italia e di Roma
Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito:
fa, nella guerra, della nostra forza
la Tua forza, o Signore,
perchè nessuna ombra sfiori la nostra terra.
E sii con noi, come noi  siamo con Te,
per sempre.

Frecce cadute

Pianure di Rivolto
verdi
da far male al cuore …
con malinconia
vi vengo a rivedere.
Sempre lo stesso rombo
che improvviso si accende
e trema la terra e l’anima.
Scintillano i caschi al sole come prima
e con un gemito s’involano.
Resto nel silenzio e nei ricordi
per una eternità …
poi le Frecce mi graffiano
rabbiosamente.
Applausi ed entusiasmo:
tornano i piloti in fila dopo la vertigine di
sogno
e porgono il loro saluto.
Resta vuota la scena:
solo io piango schiacciato a terra.
La pista rosseggia nel ricordo …
Dietro il tettuccio fiammante altre mani
aperte
salutano soltanto me.
Grazie, Valentino! Grazie, Sandro!
Ombre senza occhi …
solo il vostro sorriso
e le vostre mani.
Mi alzo e tutto tace.
Nel cielo azzurro
girano dei falchi.
Sì: ci siete anche voi
nei cieli di Rivolto,
Frecce cadute,
amici non scordati!

Calogero D’AMICO

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