Pieghevole delle Frecce Tricolori 1976
Pieghevole della Pattuglia Acrobatica Nazionale del 1976
Pieghevole della Pattuglia Acrobatica Nazionale del 1976
Pieghevole della Pattuglia Acrobatica Nazionale del 1978
Pieghevole della Pattuglia Acrobatica Nazionale del 1979
La manifestazione conclusiva del IV° Salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio ha richiamato a Caselle una folla enorme.
Con una manifestazione aerea che ha richiamato un pubblico di quasi centomila persone, St.-Truiden e l’Aeronautica Militare Belga hanno celebrato il «giubileo d’argento» dei Diavoli Rossi.
Gorizia ha festeggiato ieri ricorrenza del trentesimo anniversario del ritorno all’Italia: il 16 settembre 1947, infatti, le truppe italiane della divisione «Mantova» entrarono a Gorizia.
Il 5 agosto 1977 le Frecce Tricolori erano presenti all’airshow “Flugtag” di Ramstein, che quell’anno celebrava il 30 anniversario della NATO.
La pattuglia acrobatica nazionale dell’aeronautica militare, le famose Frecce tricolori, sarà sciolta il prossimo anno se non si troveranno i fondi con cui sostituire gli apparecchi attualmente in dotazione.
Un moto di delusione ha accolto l’annuncio dato il 2 giugno dallo speaker della televisione. Si svolgeva la sfilata per la festa della Repubblica. Sopra i fori imperiali i jet delle Frecce disegnavano i colori della bandiera. Poteva essere quella una delle ultime esibizioni della « pattuglia ».
Cinquant’anni fa gli italiani inventarono l’acrobazia aerea moderna. Da allora sono considerati i migliori del mondo. Qui vi raccontiamo come si diventa piloti delle « frecce tricolori », come nascono le loro figure e che cosa si prova sfiorando il terreno a mille chilometri all’ora ala contro ala
