Addio ad Augusto “Gù” Petrini, pilota delle Frecce Tricolori e narratore del volo
Il 9 luglio 2026 è mancato il Augusto Petrini, nella formazione delle Frecce Tricolori dal 1983 al 1988
Il 9 luglio 2026 è mancato il Augusto Petrini, nella formazione delle Frecce Tricolori dal 1983 al 1988
Il “seiorista” è l’ufficiale dell’Aeronautica Militare che, avendo terminato la sua vita da pilota operativo con l’incarico di Comandante di un Gruppo di volo e con il grado di Tenente Colonnello, è passato ad incarichi superiori a livello dirigenziale.
Perchè le Frecce Tricolori decollano in due sezioni? Perchè quando sono in formazione in volo non stanno tutti sullo stesso piano?
L’episodio che sto per raccontare è successo, invece nel 1987, nel corso del grande Air Show che si svolgeva annualmente su quella base…
Correva l’anno 1984, settembre credo o forse ottobre, ero l’ultimo pilota assegnato alle Frecce Tricolori, eravamo nel finale di stagione ed io, dopo circa un anno di addestramento e molti voli fatti seduto dietro ad Alberto Moretti gli ero da poco subentrato nella posizione di terzo gregario di destra, numero 8
Il tenente colonnello Bernardis, sul seggiolino anteriore, alza le mani e mi ordina di fare Io stesso, cosi l’armiere può avvicinarsi alle ali e togliere le sicure ai cannoncini, alle razziere e al portabombe senza rischiare di venire sbrindellato da un nostro gesto imprudente.
