(Ultimo aggiornamento: )

da Renato Rocchi, La splendida avventura – La storia del volo acrobatico, vol. 3°, p. 90

■ 19 ottobre – aerobase Rivolto
• Visita Presidente della Repubblica – On. Giuseppe Saragat -per partecipare alla cerimonia per la celebrazione del Centenario dell’unione del Friuli all’Italia;
• programma le “Frecce Tricolori” presentavano l'”Alto ridotto di 9 G.91″ con “bomba” e inserimento del “solista”.
• nota: dopo il volo, la presentazione dei piloti. L’On. Saragat si soffermò per congratularsi particolarmente con il “leader” – il Cap. Vittorio Cumin – e osservò “ma a questa età, fa ancora questi lavori!”

Ed era il 1966. Oggi, e sono passati 24 anni, Vittorio Cumin tira ancora “loopings” e “tonneaux”, e con tanta umiltà, da “fanalino”, in un team di tutto rispetto: le “Alpi Eagles” la prima pattuglia acrobatlca civile costituita in Italia. E lo fa per passione, per respirare aria pulita, perché per Vittorio Cumin il volo è vita.

da Roberto Bassi, Il destino in una stella, 2019, pp. 93 – 94

Il 19 ottobre 1966, iI Presidente della Repubblica, On. Giuseppe Saragat, atterra a Rivolto per quella che sarà una visita di tre giorni in Regione. Le Frecce Tricolori gli rendono subito omaggio.

Purtroppo, a causa delle condizioni meteo non ottimali, sono costrette ad un programma alto-ridotto.

A volare sono: Cap. Cumin (leader), Ten. Ferrazzutti (primo di sinistra), Serg. Magg. Linguini (primo di destra), Serg. Magg. Purpura ( secondo di sinistra), Cap. Schievano (secondo di destra), M.llo Antìcolì (primo fanalino), Serg. Magg. Meacci (terzo di sinistra), Cap. Zanazzo (terzo di destra), M.Ilo Bonollo (secondo fanalino) e il Cap. Danilo Franzoi (solista).

Anche questa volta il Ten. Jansa è relegato a terra e segue il volo dalla “biga” rubando il mestiere, dai suoi colleghi più esperti, con gli occhi.

Rivolto, 19 ottobre 1966. Le Frecce Tricolori rendono omaggio aI Presidente della Repubblica, On. Giuseppe Saragat, dedicandogli un’esibizione. Valentino Jansa segue i suoi compagni di volo dalla “biga” e si unisce a loro per la foto ricordo. Da sinistra in piedi: Ten. Renato Ferrazzutti, Serg. Magg. Pietro Purpura, Serg. Magg. Luigi Linguini, M.Ilo Giancarlo Bonollo, Ten. Col. Roberto Di Lollo, Gen. S.A. Aldo Remondino, On. Giuseppe Saragat, Cap. Vittorio Cumin, Ten. Valentino Jansa, Serg. Magg. Massimo Montanari (seminascosto), Cap. Giampaolo Schievano. Accosciati da sinistra: Cap. Giambattista Zanazzo, Serg. Magg. Ferdinando Meacci, Cap. Danilo Franzoi, Cap. Vittorio Zardo e M.llo Ennio Antìcoli (Foto Ennio Anticoli)

Messaggi di Saragat alle autorità del Friuli

da Corriere della Sera, 23 ottobre 1966, p. 2

Roma 22 ottobre, notte.

II presidente della Repubblica, conclusa la sua visita in Friuli, è rientrato a Roma in aereo, proveniente da Rivolto.

Al suo rientro, ha inviato al dottor Alfredo Berzanti, presidente della giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia, il seguente telegramma: « Nel lasciare la regione del Friuli-Venezia Giulia porto con me il più gradito ricordo della mia visita a codeste nobili terre, cosi legate ai destini dell’Italia e alla sua unità democratica. Memore delle affettuose accoglienze ricevute, esprimo il mio grato compiacimento alle cittadinanze, alle civiche amministrazioni e alle autorità tutte della regione, a ognuno e a tutti inviando il mio cordiale beneaugurante saluto ».

Il Capo dello Stato ha inviato telegrammi di compiacimento e di ringraziamento per le accoglienze ricevute al professor Luigi Burtulo, presidente dell’amministrazione di Udine; al dottor Bruno Chientaroli, presidente dell’amministrazione provinciale di Gorizia; a Libero Martinis, presidente della comunità carnica, e ai sindaci di Udine, Gorizia, Osoppo, Tolmezzo, Cividale, Pordenone, Torviscosa, Aquileia, Monfalcone, Cormons e Romans d’Isonzo.

Saragat ha mandato un messaggio di compiacimento anche al capo di stato maggiore dell’aeronautica, generale Aldo Re-mondino. per l’efficienza dimostrata dai componenti della pattuglia acrobatica, durante la manifestazione svoltasi a Rivolto.

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