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da ilgazzettino.it, 25 agosto 2014 [ fonte ]

JESOLO (VENEZIA) – Il sorvolo delle Frecce Tricolori, senza acrobazie ma solo con il rilascio del “mantello” di fumo tricolore, è stato il momento più emozionante dell’Air Extreme di Jesolo che, dopo la tragedia sui cieli di Ascoli Piceno, si è tramutata oggi in un omaggio ai 4 piloti dell’Aeronautica deceduti nell’incidente.

Una folla enorme ha assistito all’avvenimento lungo i 10 km del litorale jesolano, quasi 400mila persone seconda la stima degli organizzatori dell’Air Extreme.

L’Aeronautica Militare, in segno di lutto, aveva già annunciato nei giorni scorsi che non avrebbe partecipato all’esibizione, cui hanno preso parte solo pattuglie acrobatiche del settore civile e piloti privati.

Dopo l’incidente dei due Tornado l’amministrazione comunale di Jesolo, con il sindaco Valerio Zoggia, aveva deciso di confermare lo svolgimento dell’iniziativa chiarendo tuttavia che lo show sarebbe stato solo il modo più bello per un tributo a chi aveva dedicato la propria vita al volo.

Un ricordo speciale Jesolo lo ha voluto tributare al capitano Mariangela Valentini, che aveva partecipato all’edizione 2013 dell’Air Extreme. Terminate l’esibizione vera e propria, dal palco è stata data lettura di un messaggio del capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, gen. Pasquale Preziosa.

«Il recente incidente di volo che ha coinvolto due equipaggi del 6/o Stormo – ha affermato Preziosa, spiegando le ragioni che hanno impedito all’Aeronautica di partecipare alla manifestazione – ci richiama al dovere di raccogliere immediatamente le forze, di confortare i nostri uomini, di capire, di dare le risposte, di guardare avanti. La pattuglia Acrobatica Nazionale rende doveroso omaggio ai nostri ragazzi, Alessandro, Giuseppe, Mariangela, Paolo Piero con l’abbraccio immenso del Tricolore. A bordo la commozione dei colleghi sarà la mia, la nostra, la vostra». Quindi tutto il pubblico ha rispettato un minuto di silenzio, che ha preceduto il sorvolo delle Frecce Tricolori.

«Oggi la nostra spiaggia – ha detto il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia – doveva essere invasa dal rombo dei motori degli aerei dell’Aeronautica Militare. Un rumore che echeggia da 18 anni e che nessuno aveva intenzione di spegnere. A volte, però, anche il silenzio può fare rumore ed è per questo che abbiamo deciso che Air Extreme, lo spettacolo del cielo, doveva svolgersi comunque».

«Lo abbiamo fatto con il dolore nel cuore – ha aggiunto – e con la commozione che sta caratterizzando questi giorni, ma con la consapevolezza che questo era l’unico modo per rendere omaggio e onore a chi, dal cielo, adesso ci saluta, ai 4 piloti dei due Tornado rimasti coinvolti nell’incidente di martedì scorso».

«Jesolo, i suoi cittadini e i suoi ospiti – ha concluso – salutano le Frecce Tricolori, portano il cordoglio alle famiglie, ai colleghi e agli amici dei piloti deceduti e trasmettono la propria vicinanza all’Aeronautica Militare».

Foto del curatore del blog

Un abbraccio tricolore per i piloti dei Tornado

Jesolo. In 400 mila sulla spiaggia per l’Air Extreme delle Frecce in tono minore per la sciagura di Ascoli Piceno. Un minuto di silenzio all’ingresso degli aerei

di Francesco Macaluso
da nuovavenezia.gelocal.it, 25 agosto 2014 [ fonte ]

JESOLO. Profondo il raccoglimento e il cordoglio del pubblico jesolano di 400 mila spettatori che hanno voluto assistere a questa edizione dello show “Air Extreme” caratterizzato dal lutto nazionale per i Tornado che qualche giorno fa si sono schiantati vicino ad Ascoli Piceno. Gli appassionati che da 18 anni seguono l’appuntamento jesolano hanno risposto all’appello del sindaco Valerio Zoggia con la loro presenza simbolica, ma umanamente importantissima. Toccante il minuto di silenzio osservato dalla spiaggia intera appena prima dell’ingresso delle Frecce Tricolori nello spazio aereo di piazza Brescia e momenti di riflessione quando è stato letto un messaggio dello Stato Maggiore dell’Aeronautica che era stato preceduto da un saluto del sindaco Zoggia all’inizio dello show.

«Cari amici di Jesolo, avremmo voluto tutti raccogliere il vostro abbraccio, sempre così caloroso e carico di entusiasmo», ha scritto nel messaggio il generale di squadra aerea Pasquale Preziosa, «avremmo voluto ricambiare, presentandoci con l’esibizione in volo dei nostri reparti. Il recente incidente di volo che ha coinvolto due equipaggi del 6° Stormo ci richiama invece al dovere di raccogliere immediatamente le forze, di confortare i nostri uomini, di capire, di dare le risposte, di guardare avanti. La Pattuglia Acrobatica Nazionale renderà doveroso omaggio ai nostri ragazzi, Alessandro, Giuseppe, Mariangela, Paolo Piero con l’abbraccio immenso del Tricolore», ha continuato il generale, «a bordo la commozione dei colleghi sarà la mia, la nostra, la vostra. Perché loro sono i vostri ragazzi e ragazze! Sono i figli della nostra Italia, che vuole crescere, che ha voglia di andare avanti, che ce li affida giovani, pieni di entusiasmo. Noi li accogliamo e ne facciamo professionisti veri, preparati. Donne e uomini che in Aeronautica Militare realizzano il loro sogno, al servizio e per la sicurezza dei nostri cieli, disponibili, pronti al dovere, generosi. So che li accoglierete con l’affetto di sempre. Siatene fieri!».

Applausi e anche commozione invece, quando lo stormo acrobatico che rappresenta l’Italia nel mondo, apparso da destra guardando il mare, alle 18 in punto ha rilasciato in formazione una scia bianco, rosso e verde lunga tutto il litorale, in onore delle vittime della tragedia che martedì scorso ha colpito i famigliari dei piloti e l’Aeronautica Militare. In questa maniera lo stormo ha onorato a Jesolo la memoria dei quattro piloti dei due Tornado deceduti nel tragico incidente salutando nel contempo le decine di migliaia di appassionati che hanno voluto assistere dal litorale al loro passaggio.

Come previsto è stato un Air Extreme in tono minore, un’edizione con un programma meno spettacolare ma con un grande significato simbolico messo in risalto dal Comune di Jesolo, dal Club Frecce Tricolori e realizzato dall’agenzia Prima Aviation. Dalle 17 alle 18 circa si sono esibiti, ad intervalli di 10 minuti ciascuno, i seguenti mezzi civili: Nh90, Zlin 50, Blue Voltige, Breitling Xtreme 3000, Autogiro. Grandi applausi per Francesco Fornabaio del Breitling Xtreme 3000 con la potente creatività delle sue magnetiche evoluzioni. Il campione di acrobazia aerea ha stupito con il suo volo laterale con il velivolo che vola di traverso rilasciando la scia sullo skyline jesolano.

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