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La storica nave scuola della Marina Militare è salpata oggi alle 14 nel corso di una cerimonia ufficiale, con lancio di paracadutisti e omaggio in mare delle imbarcazioni impegnate nella Ocean Race. Tornerà nel febbraio 2025

di Rinaldo Frignani
da corriere.it, 1 luglio 2023 [ fonte ]

È salpata oggi alle 14 dal porto di Genova. Tornerà a La Spezia l’11 febbraio 2025. In mezzo due anni di avventure in giro per il globo per il secondo giro del mondo della sua storia. Questa volta completo. La nave scuola Amerigo Vespucci sarà salutata sabato pomeriggio da migliaia di appassionati ma anche dalle Frecce Tricolori, accompagnate da lanci di paracadutisti, e dalle imbarcazioni che prenderanno parte alla regata dell’Ocean Race.

Prime tappe per i 400 a bordo, fra i quali anche gli allievi dell’Accademia navale di Livorno, agli ordini del comandante, il capitano di vascello Luigi Romagnoli, genovese, Montecarlo, Marsiglia, Las Palmas. Poi Dakar e Capo Verde. Quindi la traversata dell’Atlantico, fino a Santo Domingo, con scali successivi in Colombia, Trinidad, Brasile, Uruguay, e sosta tecnica fino ad aprile 2024 a Buenos Aires.

Il diario di bordo del Vespucci, la «nave più bella del mondo», come viene definita, prevede quindi il doppiaggio di Capo Nord, scali ancora in Cile, Perù, Ecuador, Panama. Da Acapulco si farà rotta direttamente verso le Hawaii, da lì Tokyo, Manila, Darwin (Australia), Jakarta, Singapore, Mumbai, Karachi, Abu Dhabi, Doha, Muscat, Safaga, Cipro e infine La Spezia. Trentuno soste, 28 Paesi visitati in cinque continenti.

A fare gli onori di casa a Genova il ministro della Difesa Guido Crosetto insieme con il capo di Stato maggiore della Marina Enrico Credendino, ma hanno partecipato i rappresentanti di altri dicasteri, da quello dei Trasporti agli Esteri, dall’Ambiente all’Agricoltura e alla Cultura, come il ministero dell’Interno, dell’Agricoltura, del Turismo, delle Imprese e del Made in Italy, dello Sport e delle Politiche per il mare.

Il Vespucci sarà ambasciatore dell’Italia nel mondo, anche per la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente marino con le bandiere di Unicef, Unesco e International maritime organization. Quest’ultimo vessillo è stato consegnato il primo giugno scorso a Londra dal segretario generale dell’Imo Kitack Lim all’ambasciatore italiano nel Regno Unito Inigo Lambertini e al sotto capo di Stato maggiore, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto.

Il ministro Crosetto ha ricordato come «oggi con nave Vespucci partono la cultura, la storia, l’innovazione, l’enogastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia, l’industria, questo insieme che fa del nome Italia uno dei nome più evocativi al mondo. È una giornata straordinaria per Genova e per la Marina ma soprattutto per l’Italia. Questa nave salperà sventolando la bandiera italiana che porterà in giro per il mondo tutto quello che l’Italia rappresenta. In ogni nazione non arriverà solo la nave più bella del mondo ma arriverà l’Italia». Nei porti più importanti toccati dalla nave scuola sarà allestito il Villaggio Italia «dove confluiranno le attività dei singoli dicasteri coinvolti, affinché il giro del mondo diventi, oltre che espressione unitaria dei valori dell’intera Nazione, anche elemento propulsivo per la nostra economia e per la divulgazione della nostra cultura. Il Vespucci è l’emblema della Marina Militare e dell’Italia stessa – dicono dalla forza armata -: in essa è racchiusa l’eccellenza del Made in Italy, nel solco delle tradizioni marinare, ma anche di una forte dimensione culturale italiana e negli anni ha contribuito alla crescita del prestigio del Paese».

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