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Tournee di successo della Pattuglia Acrobatica Nazionale

Dopo le acrobazie in Francia e Belgio un fitto programma di esibizioni in Italia

di Luca Perrino
da Il Piccolo, anno 110, n° 161, 13 agosto 1991, p. 8

RIVOLTO – Prosegue con enorme successo la lunga serie di appuntamenti che vedono protagonista, sia in Italia, sia all’estero, la Pattuglia acrobatica nazionale dell’aeronautica militare italiana, meglio conosciuta come «Frecce Tricolori».

I dieci piloti che compongono la formazione acrobatica italiana hanno fatto rientro proprio ieri mattina alla base operativa del 313° gruppo, di stanza sullo scalo friulano di Rivolto, provenienti da una tournèe che li ha visti sfrecciare sui cieli di Tolone e Sant’Tropez, in Francia e a Sant’Nichole, in Belgio. Per gli uomini del tenente colonnello Alberto Moretti, dall’ottobre dello scorso anno al comando della Pan, si è trattato di una serie di appuntamenti davvero prestigiosi.

A Tolone e a Sant’Tropez, graditi ospiti delle rispettive amministrazioni cittadine, gli assi dell’acrobazia hanno avuto un’accoglienza degna della loro fama. Spettacolare è stata la loro esibizione nella notissima località di villeggiatura sulla Costa Azzurra. «Indigeni» ed ospiti, molti dei quali italiani, hanno seguito con grande interesse i numeri eseguiti dagli Aermacchi MB-339A/PAN, esibitisi assieme agli Alpha-Jet della Pattuglia acrobatica francese, la stessa che giovedì, giorno di Ferragosto, sarà presente sul cielo di Lignano Sabbiadoro.

Le ottime condizioni atmosferiche hanno permesso al capoformazione, tenente colonnello Gianluigi Zanovello (2.350 ore di volo alle sue spalle) e ai suoi compagni di allestire un suggestivo programma alto sull’acqua. I velivoli delle «Frecce Tricolori» hanno dato vita ad uno splendido gioco di riflessi sul mare che ha deliziato il numeroso pubblico presente.

Stesso successo la Pattuglia acrobatica nazionale l’ha ottenuto in occasione della manifestazione aerea promossa all’aeroclub belga di Sant’Nichole, vicino a Hechtel, nel corso della quale si sono esibite anche la pattuglia acrobatica inglese e la formazione elicotteristica olandese degli «Grasshopper», oltre a dei velivoli d’epoca di rara bellezza. Purtroppo le incerte condizioni atmosferiche hanno costretto la Pan a ripiegare sul programma basso, forse più tecnico ma ugualmehte spettacolare ed emozionante.

È ancora fitto il programma .delle manifestazioni che fino a novembre vedranno impegnati piloti e specialisti del 313° gruppo di stanza a Rivolto. Il 1991, anno nel quale si festegggia il trentesimo anniversario della costituzione delle «Frecce Tricolori», si presenta denso di appuntamenti.

Giovedì, come detto, la Pan sarà impegnata a Lignano, poi si concederà un breve periodo di riposo. Ritornerà ad esibirsi il primo settembre sulla base militare di Kleine Brogel, in Belgio, per poi affrontare urta tournèe di due giorni in Svizzera, sull’aeroporto Payerne, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario di fondazione della squadra di sorveglianza aerea.

A Ferragosto gli MB-339A/PAN decolleranno dalla pista dell’aerobase di Rivolto alle 18.35. Pochi minuti dopo i magnifici dieci delle Frecce Tricolori (il capoformazione Zanovello; i gregari Coggiola, Tricomi, Rosa, Miniscalco, Boiardi, Walzl; i fanalini Vivona e Fiore ed il solista Guzzetti), saranno sul cielo di Lignano. La loro esibizione durerà mezz’ora. Tanto ci vorrà per proporre agli appassionati del volo acrobatico e alle migliaia di turisti del centro balneare friulano il cosiddetto programma alto, il quale, però, ha bisogno di buone condizioni atmosferiche. Il rientro a Rivolto è previsto per le 19.20.

Prima della Pan, come accennato, si esibirà la «Patruille acrobatic de France», una squadriglia di otto velivoli Alpha-Jet, dei quali sei in formazione e due solisti.

Se la nascita ufficiale delle «Frecce Tricolori» risale al 1961 l’avventura della nostra aeronautica nel campo dell’acrobazia aerea ha una storia ancor più antica e significativa. Fu l’aeroporto militare di Campoformido, nei pressi di Udine, a tenere a battesimo, nell’ormaí lontano 1930, la prima scuola di acrobazia legata al nome del leggendario colonnello pilota Rino Corso Fougier.

E da allora la «febbre» del volo, in Friuli-Venezia Giulia così come in tutta Italia, non ha mai accennato il seppur minimo calo. II perchè, seguendo le esibizioni delle «Frecce», è presto detto.

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