Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2024

tratto da “Frecce Tricolori – Disegni nel cielo” di Gianfranco Da Forno,
Ed. Aeronautiche Italiane

“Il 1° giugno 1953 la 5^ Aerobrigata riceve l’incarico di costituire la prima Pattuglia Acrobatica Nazionale su velivoli a reazione” si legge su un opuscolo edito a cura del 5° Stormo nel 1964. Si trattò comunque del secondo reparto, dopo il 4° Stormo, anche se lo stesso 4° Stormo ebbe il “crisma” ufficiale fino al 1956-57. Il nome “Guizzo” nasce dal nominativo radio del 103° Gruppo. Il nome venne modificato alla fine del 1955 in “Getti Tonanti” durante la lavorazione del film “I quattro del Getto Tonante”, titolo ispirato al nome del velivolo in dotazione: Thunderjet (Getto Tonante).

I “Getti Tonanti” idearono e realizzarono la figura chiamata “tonneau doppio” (il “doppio tonneau” ripreso dalle Frecce Tricolori nel 1962, anche se in realtà erano solo due velivoli ad eseguire un tonneau esterno, mentre i “Getti Tonanti” del 1953-55 e del 1960 lo eseguivano in quattro). Del programma faceva parte anche la “triplice bomba” che consisteva in tre incroci successivi dopo l’apertura che avveniva verso l’alto, con una separazione di 90° tra velivolo e velivolo.
La prima uscita ufficiale della pattuglia avvenne a Villafranca il 14 aprile 1953, seguirono Livorno (18 giugno), Roma (4 luglio), Soestemberg/Olanda (19 luglio), Siena Ampugnano il 13 settembre e Torino Caselle il 3 ottobre; l’ultima manifestazione dell’anno ebbe luogo a Roma Centocelle il 4 novembre. L’8 maggio 1954 i “Getti Tonanti” si esibirono a Madrid e poi a Villafranca (27 luglio). Nel 1955 l’unica uscita fu quella di Venezia, il 24 luglio, mentre il 13 maggio del 1956 volarono a Verona Boscomantico, il 4 giugno a Colonia/Germania ed infine l’8 luglio a Norimberga/Germania.
Il distintivo dello Stormo (Aerobrigata dal 1° febbraio 1953 al 31 dicembre 1956) ripete il motivo comune a molti reparti da caccia dell’Aeronautica Militare (Arco e Freccia) nella figura mitologica della “Diana Cacciatrice”.

Velivolo
REPUBLIC F-84G THUNDERJET

Apertura alare m.11,40
Lunghezza m. 11,50
Altezza m. 3,90 Motore Allison J35-A-29 da 2000 kg. di spinta
Peso a vuoto 4500 kg.
Peso massimo al decollo 8172 kg.
Velocità massima 1020 km./h
Autonomia 1600 km
Tangenza operativa 13725 m.

Formazione

Magg. Luigi Deggiovanni (capoformazione)
M.llo. Narciso Pillepich (gregario destro)
Ten. Alessandro Bladelli (gregario sinistro)
Cap. Pio Marsilli (fanalino)
Serg. magg. Angelo Birago (riserva)
Serg. Giampietro Zambon (riserva)
S.Ten. Antonio Tomeucci
[fonte]

6 commenti

  1. L’aereo rappresentato è un Republica F84G 5a Aerobrigata 101 Gruppo.

    La descrizione indica erroneamente un De Havilland Vampire DH100.

    Vi invito a correggere nel tempo più breve possibile

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