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da regione.fvg.it, 14 settembre 2007 [ fonte ]

Rivolto, 14 set – “Siamo molto soddisfatti per la collaborazione che si è avviata tra la Regione e le Frecce Tricolori e soprattutto per l’opportunità che offrite di promuovere il Friuli Venezia Giulia nel mondo nel corso delle vostre esibizioni”.
Così il presidente della Regione, Riccardo Illy, in visita assieme all’assessore regionale al Turismo, Enrico Bertossi, all’Areobase di Rivolto si è complimentato con il comandante delle Frecce Tricolori, Massimo Tammaro, che ha presentato tutti i componenti della pattuglia acrobatica.
Il Friuli Venezia Giulia è stato la culla del volo acrobatico italiano e da quasi 50 anni ospita nella Base di Rivolto la PAN, Pattuglia Acrobatica Italiana, nota come “Frecce Tricolori”.
Assieme al colonnello Emilio Rossi, comandante del 2° Stormo Caccia di Rivolto, il presidente Illy ha visitato per la prima volta la sede del 313° Stormo, ricevendo dalle mani del comandante Tammaro la nuova brochure in edizione limitata, realizzata con il contributo dell’Amministrazione regionale, nella quale sono pubblicate inedite suggestive immagini delle Frecce Tricolori in Friuli Venezia Giulia.
“Sono foto, come quelle di Palmanova dall’alto con gli Aermacchi Mb339 in sorvolo, che ritraggono scorci unici della regione e che dal punto di vista tecnico particolarmente difficili da realizzare – ha spiegato Tammaro -. Con orgoglio ora le mostriamo in tutto il mondo”. La visita è stata anche l’occasione per il comandante Tammaro, dal 2006 comandante delle Frecce, per le quali ha introdotto una inedita figura acrobatica, il “cuore tricolore”, di presentare il nuovo componente della formazione, Mirco Caffelli, e ricordare come nello Stormo siano sempre presenti anche componenti provenienti dalla regione (l’ultimo è, dal 2006, il muggesano Piercarlo Ciacchi).
Da sempre poi, le Frecce Tricolori sono tra i protagonisti del Friuli Venezia Giulia alla BIT di Milano, una presenza che è stata arricchita nel corso dell’ultima edizione dall’installazione del velivolo Aermacchi all’interno delloe stand regionale.
Da questa collaborazione è nata l’idea di proporre un “pacchetto” turistico che comprenda anche la possibilità di trascorrere una giornata all’interno della Base di Rivolto, di vivere con i piloti, vederne i voli di addestramento, conoscerne da vicino vita, lavoro, emozioni. Degli “short break”, insomma, volti a rinsaldare ancor di più il rapporto delle Frecce Tricolori con territorio e cittadini.
Bertossi ha ricordato come sia importante “cogliere l’occasione per utilizzare al meglio uno dei simboli di più alta tecnologia e professionalità del nostro Paese. Le Frecce Tricolori sono messaggere di pace nel mondo e per il Friuli Venezia Giulia, che le ospita, si tratta di un valore aggiunto per la propria promozione turistica e d’immagine”.

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