Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme alle massime autorità civili e militari
da salonenautico.venezia.it, 19 giugno 2019 [ fonte ]
Lo spettacolare sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare con sottofondo l’Inno di Mameli, eseguito dal coro del Teatro La Fenice, ha inaugurato oggi, mercoledì 19 giugno 2019, il Salone Nautico Venezia. L’evento fieristico in programma fino a domenica 23 giugno all’Arsenale è promosso dal Comune di Venezia e realizzato da Vela Spa. Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme alle massime autorità civili e militari, e ai rappresentanti della città metropolitana di Venezia.
“L’Arte Navale torna a casa, uno slogan dal fascino innegabile che rievoca la storia, la gloria e i successi di Venezia. La Serenissima già nel 1500 produceva in questa location imbarcazioni che hanno decretato la supremazia della sua cantieristica nel mondo – sottolinea entusiasta il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati – Il Salone Nautico Venezia confermerà negli anni un’intuizione di assoluto successo. D’altronde questo splendido luogo ha da sempre intrecciato i propri destini con la storia di Venezia e rappresenta un valore aggiunto unico, il miglior punto di partenza per una manifestazione che si è da subito caratterizzata per originalità e tradizione, potenzialità e concretezza, sinergie e visione.”
Il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, oltre a ringraziare il Presidente del Senato ha voluto congratularsi con “gli imprenditori, pionieri che hanno creduto a questa scommessa, in particolare Alberto Galassi, ad di Ferretti, che ci ha aiutato e ci ha dato una credibilità incredibile. Oggi è una giornata di festa, ma non deve restare solo questo: deve essere prorogata nel tempo. Perché questo è un Salone importante per tutta l’Italia: non vogliamo essere contro nessuno. E ricordiamo che ci si può arrivare in barca: vogliamo che i visitatori sentano Venezia come una città aperta, sempre e non solo oggi, e accogliente per tutte le famiglie, italiane e straniere, che vengono qui con educazione. Solo chi va in mare lo rispetta”.
Il primo cittadino ha ribadito la centralità di questo settore per lo sviluppo economico della Serenissima: “Abbiamo 3000 km di costa, vogliamo riappropriarci del mare. L’Italia è una frontiera per tutta l’Europa e il nostro obiettivo è riuscire a raccontare cos’è industria, il design, l’artigianato italiano. Con questo spirito, insieme alla Regione Veneto, stiamo facendo grandi battaglie per sviluppare il lavoro e Porto Marghera. Non vogliamo morire di turismo. Vogliamo sviluppare il terziario e le fabbriche”.
Il Salone Nautico Venezia offre, in una area espositiva composta da 50.000mq di bacino acqueo e 6000mq di padiglioni, una vetrina con il meglio della produzione nautica: un centinaio di barche tra cui oltre 50 yacht e super yacht tra i 15 e i 50 metri, barche a vela, imbarcazioni ibride ed elettriche, natanti storici civili e militari. In mostra anche servizi marittimi, impianti ed accessoristica. Completa la manifestazione un ricco programma congressuale con l’intervento di autorevoli esperti sui temi di più stretta attualità per il settore.
Venezia, le Frecce Tricolori in volo per l'inaugurazione del Salone Nautico
da ilgazzettino.it, 19 giugno 2019 [ fonte ]
È stato lo spettacolare sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale dell’Aeronautica militare, in contemporanea all’esecuzione dell’inno d’Italia da parte del coro del Teatro La Fenice, ad inaugurare questa mattina all’Arsenale il Salone Nautico di Venezia.
All’appuntamento ha preso parte la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, insieme al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, alle massime autorità militari e civili, agli assessori e consiglieri comunali e ad alcuni rappresentanti della città metropolitana di Venezia.
Disegnando nel cielo le loro caratteristiche scie variopinte le Frecce Tricolori sono arrivate alle 12 esatte dal lato del canale delle Galeazze, si sono dirette verso la Torre di Porta nuova, hanno effettuato la tipica virata Schneider a destra e sono tornate indietro.
Centocinquanta le forze dell’ordine impiegate per garantire la sicurezza ed altrettante le persone impegnate per assicurare attività di safety e security e dare inizio alla festa del mare, della nautica, dell’arte della navigazione.
Il Salone Nautico di Venezia apre al pubblico con il sorvolo delle Frecce
Alle 11.30 la cerimonia ufficiale alla presenza del sindaco Brugnaro e della presidente del Senato Casellati. Alle 12 chiusura con la pattuglia acrobatica
da veneziatoday.it, 19 giugno 2019 [ fonte ]
Con lo spettacolare sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale dell’Aeronautica militare in contemporanea all’esecuzione dell’inno d’Italia da parte del coro del Teatro La Fenice è stata ufficialmente inaugurata questa mattina all’Arsenale la prima edizione del Salone Nautico di Venezia. Un appuntamento molto atteso a cui ha preso parte anche la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, insieme al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, alle massime autorità militari e civili, agli assessori e consiglieri comunali e ad alcuni rappresentanti della Città metropolitana di Venezia.
Le Frecce Tricolori
Disegnando nel cielo le loro caratteristiche scie variopinte le frecce tricolori sono arrivate alle 12 esatte dal lato del canale delle Galeazze, si sono dirette verso la Torre di Porta nuova, hanno effettuato la tipica virata Schneider a destra e sono tornate indietro. Centocinquanta le forze dell’ordine impiegate per garantire la sicurezza ed altrettante le persone impegnate per assicurare attività di safety e security e dare inizio alla festa del mare, della nautica, dell’arte della navigazione.
«Il Salone Nautico Venezia potrà confermarsi negli anni un’intuizione di assoluto successo – ha sottolineato Casellati – Questo splendido luogo ha da sempre intrecciato i propri destini con la storia di Venezia e rappresenta un valore aggiunto unico, il miglior punto di partenza per una manifestazione che si è da subito caratterizzata per originalità e tradizione, potenzialità e concretezza, sinergie e visione».
«Abbiamo 3000 chilometri di costa e vogliamo riappropriarci del mare – ha aggiunto il sindaco – L’Italia è una frontiera per tutta l’Europa e il nostro obiettivo è riuscire a raccontare cos’è l’industria, il design, l’artigianato nazionale. Con questo spirito, insieme alla Regione Veneto, stiamo conducendo grandi battaglie per sviluppare il lavoro e Porto Marghera. Non vogliamo morire di turismo, vogliamo sviluppare il terziario e le fabbriche. Con il Governo precedente avevamo un accordo con il quale erano stati finanziati centinaia di milioni di euro per bonificare Porto Marghera e finire i marginamenti, ora abbiamo anche bisogno che lo Stato finisca i lavori del Mose, perché gli accordi che sono stati presi devono essere garantiti».
“L’arte navale torna a casa”
Il claim del Salone “L’arte navale torna a casa” trova la sua piena realizzazione. Dall’Arsenale ai tempi della Serenissima poteva uscire una nave al giorno. Oggi sono le barche da diporto, il segno di come l’antico corridoio che da Venezia portava a Istanbul si stia riaprendo, per quanto ora la missione sia il turismo e non più il commercio delle sete e delle spezie.
Nautica e intrattenimento
Sarà un Salone festoso, che offrirà anche l’opportunità di scoprire l’Arsenale, luogo simbolo della potenza navale della Serenissima. Nei cinque giorni di apertura, ci sarà lo spazio per una gamma di attività per l’intrattenimento di grandi e bambini che avranno l’opportunità di divertirsi e al tempo stesso di fare nuove esperienze. In particolare, nell’area Scali, denominata Maritime Edutainment Area, che affianca il sommergibile Enrico Dandolo, sarà possibile sperimentare in tutta sicurezza, nello specchio d’acqua tranquillo del rio delle Galeazze, voga, vela al terzo, canoa, dragon boat, vela.
Restauro di imbarcazioni
Inoltre, durante il Salone, si potrà assistere al restauro di due imbarcazioni (balotine) all’interno dell’edificio “Moschea”, nei pressi del bacino di carenaggio piccolo, ad opera degli studenti dell’Istituto nautico. L’Associazione gondolieri invece porterà due gondole per passeggiate all’interno del bacino dell’Arsenale (imbarco e sbarco presso il Pontile del Rio delle Galeazze, mentre con l’agriturismo Al Segnavento si potranno fare delle passeggiate a bordo di un elegante Runabout dell’inizio del Novecento. Invece il Nuovo Trionfo, il bragozzo “Rosa dei venti” e ancora il bragozzo “Entusiamo” offriranno escursioni di circa un’ora e mezza ciascuna in Laguna Nord con partenza dal pontile Mare Laguna.
Premiazione della regata delle Repubbliche Marinare
All’interno del Salone, avrà luogo anche la premiazione dell’equipaggio vincitore della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, che si è disputata lo scorso 1 giugno, che raggiungerà l’Arsenale a bordo del galeone. Tra le attività ideate per i bambini, si potranno sperimentare anche alcune attività a terra grazie alle attrezzature didattiche di voga alla veneta della campionessa del remo Gloria Rogliani.


