(Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2022)

Xª Giornata del Volontariato di Protezione civile a Trieste il 1° dicembre 2007

da protezionecivile.fvg.it, 1 dicembre 2007 [ fonte ]

Anche quest’anno i grandi protagonisti della Giornata del Volontariato di Protezione Civile sono stati i volontari di Protezione civile; accorsi in oltre 5000, appartenenti sia ai 219 gruppi comunali di Protezione civile che alle 80 associazioni presenti nell’elenco regionale del volontariato di Protezione civile, hanno sfilato lungo le Rive e riempito Piazza Unità d’Italia con i colori delle loro divise.

Ma più che negli anni passati la giornata è stata la celebrazione del Sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia in tutte le sue componenti: il Dipartimento nazionale della protezione civile, la Protezione Civile della Regione, i Comuni, il mondo del volontariato di Protezione civile e le componenti statali sia tecniche che istituzionali presenti sul territorio regionale.

Infatti la Giornata del Volontariato quest’anno si è composta di tanti eventi ognuno dei quali ha evidenziato alcune attività ma nello stesso tempo ha esaltato nel suo insieme il Sistema integrato di Protezione civile nel suo ruolo fondamentale di Servizio pubblico a salvaguardia della collettività e in particolare a tutela di valori fondamentali quali l’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente rispetto all’insorgere di eventi calamitosi.

Infine le principali autorità intervenute sul palco di piazza Unità dopo i saluti del Sindaco di Trieste, Roberto DIPIAZZA: il Sottosegretario di Stato Ministero dell’Interno con delega alle materie di competenza del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, Ettore ROSATO, il Vicepresidente della Regione e Assessore alla Protezione civile, Gianfranco MORETTON, il Capo Dipartimento Nazionale della Protezione civile, Guido BERTOLASO, e il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo ILLY, hanno evidenziato con la loro partecipazione e i loro discorsi come tutte le componenti della Protezione civile in Friuli Venezia Giulia concorrano a fare sistema in modo coordinato e coeso. Per questo motivo l’auspicio finale del discorso del responsabile nazionale della Protezione civile, Guido Bertolaso, è stato: “Quanto fatto nel Friuli Venezia Giulia in materia di Protezione civile deve essere esportato nel resto della Nazione.”

Gli eventi della giornata:
– alzabandiera solenne in piazza Unità d’Italia e mostra statica dei mezzi della Protezione civile regionale e del Dipartimento nazionale;
– inaugurazione della Sala operativa della Prefettura di Trieste realizzata dalla Protezione Civile della Regione;
– consegna al Gruppo comunale di Volontariato di Protezione civile di Sgonico di un’autobotte per l’attività di Antincendio Boschivo;
– firma della Convenzione tra la Protezione civile della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo del Friuli Venezia Giulia;
– sfilata dei volontari, sorvolo delle Frecce Tricolori e discorsi ufficiali delle autorità;
– ammainabandiera e accensione degli alberi di Natale in Piazza Unità d’Italia;
– momento conviviale con i volontari e con le autorità presenti alla cerimonia presso il tendone allestito al Molo IV.

Prot. Civile: Illy e Moretton a Giornata Volontariato TS

da regione.fvg.it, 1 dicembre 2007 [ fonte ]

Trieste, 1 dic – Oltre 4 mila volontari di Protezione civile (a rappresentare un “sistema” composto da circa 12 mila persone), accompagnati da una ventina di sindaci del Friuli Venezia Giulia, hanno ricevuto oggi in piazza dell’Unità d’Italia a Trieste il “grazie” ufficiale per il loro impegno e la loro dedizione solidaristica da parte del presidente della Regione Riccardo Illy e del vicepresidente e assessore alla Protezione civile Gianfranco Moretton.

Un ringraziamento giunto per la prima volta dalla città di Trieste, oggi in occasione della tradizionale “Giornata del volontariato di Protezione civile”, alla sua decima edizione, alla quale hanno partecipato – tra gli altri – il sindaco Roberto Dipiazza, il sottosegretario all’Interno Ettore Rosato, il prefetto di Trieste Giovanni Balsamo ed il responsabile nazionale del dipartimento di Protezione Civile Guido Bertolaso, nonché i consiglieri regionali Tamara Blazina, Cristiano Degano e Sergio Lupieri, e le delegazioni delle Protezioni civili di Austria, Slovenia e Croazia.

Il presidente Illy ha ricordato nell’occasione che se il 2007, in Friuli Venezia Giulia, è trascorso senza grandi calamità, a parte un evento la scorsa primavera a Latisana, la scorsa settimana in Val Tramontina, nella montagna pordenonese, in meno di 24 ore sono caduti oltre 560 millimetri di pioggia, ma proprio grazie alle opere di prevenzione – e soprattutto all’azione idraulica della diga di Ravedis – non ci sono state gravi conseguenze, se non una piccola frana lungo la viabilità per Andreis, “ripristinata in soli 5 giorni”.

Un anno dunque con pochi danni, ha sottolineato Illy, anche in considerazione delle “importanti azioni di prevenzione programmate ed attuate in questi anni in tutto il Friuli Venezia Giulia”.

Il presidente, ringraziando nuovamente i volontari di Protezione civile ed il corpo dei Vigili del fuoco, “dei quali ogni tanto ci dimentichiamo”, ha poi ribadito che prosegue l’impegno della Regione a favore dei Gruppi comunali di Protezione civile, con investimenti soprattutto per le attrezzature e la formazione.

Il vicepresidente Moretton, che al termine della cerimonia ha confermato l’attivazione delle Sale operative alle Prefetture di Udine e Gorizia entro la metà del prossimo anno, ha osservato come l'”esercito” di uomini della Protezione civile regionale nella sua attività è sempre andata al di là degli schemi delle regole, si sia sempre schierato vicino alle esigenze delle popolazioni offese dalle calamità.

Un sistema – quello della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia – che ha sempre cercato un dialogo stretto (quel “fare squadra” auspicato da Bertolaso per tutto il nostro Paese) con tutte le istituzioni presenti sul territorio regionale e che ora vuole fra crescere, d’intesa con il dipartimento nazionale, in tutte le altre regioni italiane.

Con l’aiuto anche del Friuli Venezia Giulia (oggi un’area molto più sicura di altre in Italia, ha osservato Rosato), il 2008 dovrà essere dunque dedicato a costruire una Protezione civile nazionale “vera, reale, non una serie di ‘scatole vuote'” ha infatti dichiarato Bertolaso, ricordando la terribile scorsa estate devastata da incendi che hanno causato ben 15 morti ed 1,2 miliardi di danni.

E mentre le Frecce Tricolori, “amiche del Friuli Venezia Giulia” è stato sottolineato, sorvolavano a bassa quota piazza Unità, Bertolaso ha quindi voluto ringraziare il triestino Daniele Ret, copilota del Canadair della Protezione civile caduto a fine luglio nel corso di un’emergenza antincendio in Abruzzo che causò la morte del comandante dell’aereo, Andrea Golfera.

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