Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2026

Sorvoleranno la città durante la seduta straordinaria del Consiglio regionale. Lo annuncia il ministro per i rapporti con il Parlamento Ciriani

dal rainews.it, 2 maggio 2026 [ fonte ]

In occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, il 6 maggio Gemona sarà sorvolata dalle Frecce Tricolori durante la riunione straordinaria del consiglio regionale. Ne dà annuncio il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani:

“Le nostre Frecce, che hanno la loro base a Rivolto, onoreranno le vittime e la forza del popolo friulano che dopo quell’immane tragedia ha saputo dare dimostrazione di caparbietà e spirito di sacrificio” – dichiara il ministro sottolineando l’impegno di Palazzo Chigi, del ministro Crosetto, con il suo supporto, per rendere possibile l’iniziativa.

Terremoto del Friuli: Frecce Tricolori e francobollo commemorativo per il 50° anniversario

Le Frecce sorvoleranno Gemona il 6 maggio, mentre nello stesso giorno il francobollo sarà presentato a Udine da Fedriga

dal ilgazzettino.it, 2 maggio 2026 [ fonte ]

FRIULI VENEZIA GIULIA – Il sorvolo delle Frecce Tricolori e un francobollo commemorativo: sono le ultime novità legate all’imminente 50° anniversario del terremoto del Friuli.

Le Frecce Tricolori

Il 6 maggio a Gemona del Friuli è in programma il sorvolo delle Frecce Tricolori.

A darne notizia è Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento. «Il governo Meloni ha deciso di rendere un ulteriore riconoscimento dello Stato per la ricorrenza del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Il 6 maggio Gemona, in occasione della riunione del consiglio regionale straordinario, sarà sorvolata dalle Frecce Tricolori. Grazie all’interessamento e all’impegno di Palazzo Chigi, del ministro Crosetto e con il mio supporto, le nostre Frecce, che hanno la loro base a Rivolto, onoreranno le vittime e la forza del popolo friulano che dopo quell’immane tragedia ha saputo dare dimostrazione di caparbietà e spirito di sacrificio».

Il meteo taglia processione e Frecce
A Udine la prima per "55 secondi"

dal Il Gazzettino, 7 maggio 2026, p. V

Niente processione e niente Frecce tricolori causa maltempo, ma tutti in Duomo per la messa della memoria.

E a Udine la presentazione dello spettacolo “55 secondi”.

«Apriamo II sipario su un’opera che porta nel titolo un tempo brevissimo, ma nella memoria del Friuli un significato immenso: 55 secondi. Cinquantacinque secondi furono sufficienti a ferire profondamente la nostra terra, ma da quella ferita nacque it modello Friuli».

Con queste parole iI vice govematore Mario Anzil, è intervenuto in occasione della prima assoluta dello spettacolo “55 secondi”, promosso dall’OrchestraFVG. L’opera, realizzata a cinquant’anni dal terremoto del Friuli, rappresenta un racconto corale di memorla e ricostruzione, capace di intrecciare linguaggi artistici diversi e generazioni differenti, restituendo al pubblico una riflesslone profonda su una delle pagine più significative della storia regionale.

«Questo spettacolo – ha sottolineato Anzll – non è solo it racconto del Iutto, ma soprattutto il racconto della forza: dal Friuli degli anni Settanta al Friuli moderno, europeo, più forte. È la testimonianza della capacita di un popolo di rialzarsi e costruire futuro; un dramma che ancor oggi è sorgente di creativita e addirittura con la musica traslare i ricordi in memorla collettiva senza tempo».

ll vice governatore ha evldenzlato anche il valore universale dell’opera: “55 secondi è un’opera dei friulani per i friulani, ma capace di parlare al mondo. Lo fa attraverso la musica, il canto, la parola e la danza, attraverso le lingue e attraverso quattro generazioni che si incontrano sul palco, ricordandoci che la memorla vive soltanto se viene trasmessa”.

Particolare rilievo è stato dato al lavoro corale cthe ha reso possiblle la produzione:

«Questa è anche la dimostrazione concreta di quel ‘fare insieme’ che appartiene profondamente alla nostra terra: artisti, musicisti, cori, giovani talenti, maestri di esperienza, istituzioni e mecenati uniti attomo a un progetto comune».

L’evento, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un contributo di 204mila euro all’Istituzione Musicale e Sinfonica regionale, ha visto it coinvolgimento anche di importanti realta imprenditoriali del territorlo.

«In questa serata – ha concluso Anzll – non assistiamo soltanto a uno spettacolo: partecipiamo a un atto di memorla collettiva. Rendiamo omaggio a chi ha sofferto, a chi ha ricostrulto e a chi ha creduto the II Friuli potesse rinascere più forte di prima».

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