Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2026

dal notiziario del Circolo della PAN, n° 51, marzo 2026, pp. 4 – 6

Ufficiale Tecnico, Ufficiale Sicurezza Volo alle Frecce Tricolori dal 04/08/1967 al 01/12/1976
Socio del “Circolo della P.A.N.” dal 1998, deceduto l’11 febbraio 2026

Ricordo del Col. Pil. ASSENZIO GADDONI

Signore e Signori, Cari amici, Cari Soci del Circolo della P.A.N., con profonda commozione il “Circolo della P.A.N.” saluta la scomparsa di Gianfranco Baldan, Maggiore dell’Aeronautica Militare delle Frecce Tricolori e per oltre venticinque anni presenza appassionata e generosa del nostro Circolo di cui è stato anche instancabile Redattore responsabile del Notiziario.

Dal 1998, Gianfranco è stato parte viva del nostro Circolo. Non un semplice Socio, ma una presenza costante, discreta e leale. Un uomo che portava con sé quello spirito di appartenenza che nasce solo da chi ha servito con dedizione, competenza e orgoglio.

La sua storia nelle Frecce Tricolori parla da sola. Dal 4 agosto 1967 al 1 dicembre 1976, Gianfranco ha ricoperto ruoli di altissima responsabilità come Ufficiale Tecnico e Ufficiale Sicurezza Volo, fino al grado di Maggiore. Anni intensi, anni di squadra, anni in cui la precisione non era solo un dovere, ma un valore morale.

Anni in cui ogni gesto, ogni controllo, ogni decisione contribuiva alla sicurezza, alla professionalità e alla magia di quella scia tricolore che ancora oggi emoziona milioni di persone.

La sua figura appartiene a quella schiera di uomini che hanno contribuito, spesso lontano dai riflettori, alla solidità tecnica, alla sicurezza e alla credibilità della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Nel suo ruolo di Ufficiale Tecnico e di Ufficiale Sicurezza Volo, Gianfranco ha incarnato con rigore e naturalezza i valori fondanti della P.A.N.: precisione, responsabilità, spirito di squadra, dedizione assoluta al servizio.

Chi ha lavorato con lui ricorda la sua calma operativa, la sua competenza mai ostentata, la sua capacità di affrontare ogni situazione con lucidità e rispetto. Era uno di quei professionisti che rendono possibile ogni volo, ogni addestramento, ogni esibizione.

Gianfranco ha svolto un ruolo spesso invisibile agli occhi del pubblico, ma decisivo per ogni decollo, per ogni addestramento, per ogni esibizione. Era uno di quegli uomini che non cercano il palcoscenico, ma senza i quali il palcoscenico non potrebbe esistere. Gianfranco era un uomo schivo, ma profondamente generoso.

Un uomo che non alzava mai la voce, ma che sapeva farsi ascoltare. Un uomo che non cercava riconoscimenti, ma che li meritava tutti.

Terminato il servizio attivo, Gianfranco non ha mai interrotto il suo legame con le Frecce Tricolori. Dal 1998 è stato Socio del Circolo, partecipando con discrezione ma con costanza alla vita associativa. Come Redattore responsabile del Notiziario, ha saputo trasformare la sua esperienza in memoria condivisa, la sua passione in racconto, la sua cura per i dettagli in un patrimonio prezioso per tutti noi. Ogni numero del Notiziario portava la sua impronta: sobria, precisa, rispettosa della storia e delle persone. Ogni sua parola era un ponte tra passato e presente, tra chi ha vissuto la P.A.N. dall’interno e chi la ama da lontano.

Gianfranco era un uomo riservato, ma capace di una gentilezza autentica. Non cercava riconoscimenti, e proprio per questo li meritava. La sua presenza era un punto fermo; la sua assenza, oggi, pesa come un silenzio che parla. La sua vita è stata un esempio di servizio, di lealtà, di coerenza.

Oggi lo ricordiamo con affetto, con rispetto e con quella nostalgia che nasce solo quando si perde una persona che ha saputo dare molto, senza mai chiedere nulla e lo salutiamo con gratitudine. Gratitudine per ciò che è stato, per ciò che ha dato, per ciò che ha rappresentato. Gratitudine per la sua amicizia, per la sua umanità, per la sua presenza discreta ma sempre significativa.

Il suo nome continuerà a vivere nella storia della P.A.N., nelle pagine del nostro Notiziario e nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo.
Alla famiglia giungano l’abbraccio e la vicinanza delle Frecce Tricolori e del Circolo della P.A.N.

A Gianfranco con il nostro saluto più affettuoso, va il nostro grazie più sincero: per ciò che ha fatto, per ciò che ha custodito, per ciò che ha tramandato.

Cieli blu, Gianfranco

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