Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2019

Carissimi amici dei Club Frecce Tricolori,
è giunto per me il momento di lasciare il Comando Pattuglia Acrobatica Nazionale dopo un lungo periodo denso di emozioni uniche ed entusiasmanti vissute accanto a uomini eccezionali.
La forza del 313° Gruppo risiede nella sua storia, nelle sue radici, nella consapevolezza e capacità di tutti di tramandarne lo spirito, le tradizioni e le tecniche in un passaggio di testimone che fa si che le Frecce Tricolori di oggi raccolgano il valore e l ‘esperienza di tutti quelli che ci hanno preceduto.
L ‘energia, invece, che alimenta la vita della Pattuglia Acrobatica Nazionale risiede nei suoi sostenitori, in coloro i quali vedono in essa un simbolo di dedizione, passione e professionalità.
Una passione il volo. Una grande passione il volo delle Frecce Tricolori ed ogni passione è ancor più bella se condivisa, se vissuta insieme ad amici che trepidano difronte alla prova dei fumi che precede il decollo della nostra PAN.’ la passione della gente dei Club Frecce Tricolori.
Da giovane gregario ho avuto il privilegio di assaporare l’energia di un volo unico nel suo genere: fisico, dinamico, entusiasmante; da Capoformazione poi quello di condurlo con la concentrazione e la coscienza della fiducia in me riposta; da Comandante infine, ho avuto la fortuna e l’onore di poter assistere a quello stesso volo circondato dall’affetto e dal calore del pubblico.
Sono stati anni intensi che il ritmo delle stagioni acrobatiche e degli addestramenti invernali ha scandito con elegante ed esperta continuità. Anni che hanno portato a celebrare e ricordare, nel 2010, la tappa del 50° Anniversario delle Frecce Tricolori in una manifestazione in cui l’intera Forza Armata si è ritrovata attorno al Gruppo che ha il compito di rappresentarla.
È stata un’esperienza indimenticabile. Impossibile rimanere indifferenti al cospetto del maestoso fronte di pubblico che ha voluto dimostrare affetto e il sostegno nei confronti del’Aeronautica Militare e alla sua Pattuglia Acrobatica nella manifestazione del settembre 2010. Decine di migliaia di persone con il naso all’insù che, con grande dignità e senso dello Stato, hanno intonato composte l’Inno Nazionale mentre i dieci velivoli delle PAN stendevano con grazia il Tricolore della nostra Bandiera.
Non potrò mai dimenticare tutte le nostre aperture di stagione, quel primo maggio che vede i Club accorrere ad applaudire la loro Pattuglia. Una magia, una suggestione che non ha mai smesso di stupire, una magnifica occasione per rinsaldare valori, amicizie e rapporti di stima e affetto che da sempre segnano la nostra realtà; camminare in mezzo a visi, a persone che negli anni sono diventate famigliari, ridere, scherzare con l’immancabile brindisi e la “fetta di salame” Cosi come è stato bello ritrovarvi in tutta Italia, orgogliosi e fieri della vostra terra e del vostro territorio, oppure all’estero dove l’amore per la nostra bandiera assume un gusto ancora più dolce e nostalgico, dove le note del nostro Inno toccano corde di genuina emozione.
Un solo rammarico lo ritrovo nella frenesia degli eventi che mi può aver fatto apparire, in alcuni frangenti, sfuggente o poco attento, se così è stato me ne dispiaccia. Nel mio intimo ho sempre ammirato la vostra coesione e la vostra forza.
Alla vigilia della Cerimonia di cambio di Comando voglio qui esprimere la mia più sentita riconoscenza a tutti voi cari amici.‘ una grande carica di vitalità e affetto, vicini da tanto e senza condizioni alla PAN, grazie!
È stato un periodo intenso e faticoso, ma anche irripetibile e appassionante. Lascio sereno, sicuro del fatto che il Magg. Jan Slangen saprà guidare con maestria una grande squadra di uomini pronta a volare, a lavorare con slancio e giovane energia per portare le Frecce Tricolori dove la tradizione e l’esperienza hanno insegnato, confido nel mio tempo per continuare a lungo, insieme a voi, a godere dei loro sempre maggiori successi e fortune.

nel rivivere le tante emozioni del giovedì appena trascorso, desidero condividere con tutti i soci dei nostri 130 Club “Frecce Tricolori”, la gioia, l’orgoglio e la dedizione con cui mi accingo ad affrontare questo prestigioso incarico.
A voi tutti il mio più sentito e riconoscente ringraziamento per aver voluto, ancora una volta, testimoniare la vicinanza e l’affetto nei confronti di questo prestigioso Reparto.
Un grazie di cuore anche ai tanti che, nella comprensibile difficoltà a partecipare, hanno voluto comunque manifestare il loro sostegno in questa tappa fondamentale nel naturale processo di avvicendamento alla guida delle Frecce Tricolori.
Sono fermamente convinto che il nostro indissolubile legame vada oltre la passione e l’irresistibile fascino per il volo. Le sue radici sono ben più profonde e sono l’espressione più vera di tutti quei valori ed ideali propri di un’intera Forza Armata che oggi, più che mai, siamo chiamati a rappresentare.
Dedizione, passione, onestà ma soprattutto capacità di fare squadra e amore per la nostra bellissima Patria.
Noi abbiamo bisogno di voi, del vostro supporto e del vostro affetto. Voi siete parte integrante del nostro successo!
Sono certo che insieme possiamo scrivere la storia del domani e volare ancora più in alto con lo spirito e la tradizione che da sempre ci contraddistinguono.

W I CLUB FRECCE TRICOLORI!!!

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