(Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2022)

Il comandante emozionato nel vedere la riproduzione dello SVA

da zonalocale.it, 3 luglio 2015 [ fonte ]

Era particolarmente emozionato il tenente colonnello Jan Slangen, comandante delle Frecce Tricolori, quando nella sala Vittoria Colonna di palazzo d’Avalos ha visto la riproduzione dello SVA-5, mitico aereo dei primi del novecento, realizzata dal professor Antonio Angelucci. Prima aveva anche tagliato il nastro della mostra in sala Michelangelo, a cura dell’Aeronautica Militare e del gruppo modellisti di Foggia.

La lunga giornata per lui è iniziata con la partenza dalla base di Rivolto (Udine), il sorvolo su Vasto e l’arrivo presso l’aeroporto di Pescara.

Poi la conferenza stampa in Municipio, per presentare ufficialmente il secondo Air Show che si svolgerà domenica 5 luglio. A fare gli onori di casa il sindaco facente funzioni Vincenzo Sputore, il presidente del consiglio Forte, l’onorevole Amato e l’assessore Marcello. Al loro fianco il presidente dell’Areoclub Ancona, Egidio Straccio, il direttore della manifestazione, Maurizio Viti, e i rappresentanti dell’Aeronautica che saranno coinvolti nella manifestazione.

Domani, sabato 4 luglio, in mattinata ci sarà il raduno degli aeromodellisti presso il Campo Volo di via Incoronata, nel pomeriggio le prove di volo sul golfo di Vasto (prove delle Frecce Tricolori previste per le 18) e, in serata, il concerto del Coro degli alpini a Palazzo d’Avalos.

Frecce Tricolori, Mirco Caffelli: nei cieli con passione e dedizione

L’intervista al capoformazione della PAN alla vigilia dell’Air Show

di Giuseppe Ritucci
da zonalocale.it, 2 luglio 2015 [ fonte ]

Domenica 5 luglio le Frecce Tricolori torneranno a solcare il cielo di Vasto. Un appuntamento atteso e che non mancherà di suscitare grandi emozioni con le esibizioni acrobatiche che culmineranno nell’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Il programma [clicca qui]

Alla vigilia dell’arrivo della PAN nell’aeroporto di Pescara, dove farà base in questi giorni, grazie alla cordiale disponibilità dell’ufficio relazioni esterne della PAN, abbiamo intervistato il maggiore Mirco Caffelli, capoformazione delle Frecce Tricolori. Entrato in Accademia Aeronautica nel 1997, il 37enne di Viadana ha ricoperto nelle Frecce Tricolori i ruoli di Pony 7 e Pony 2 prima di assumere quello di Pony 1 a bordo dell’areo che viaggia in testa alla formazione degli Aermacchi MB-339PAN.

Le Frecce Tricolori tornano a Vasto dopo due anni. La “prima volta” ha suscitato grande emozione in chi ha visto l’esibizione. Quali sono le sensazioni che accompagnano un secondo appuntamento nello stesso luogo?
Tornare a Vasto per una seconda manifestazione, rappresenta per noi un’ulteriore occasione per godere dell’ospitalità della vostra terra e dell’entusiasmo del vostro pubblico. Tuttavia, dal punto di vista tecnico, per noi ogni manifestazione è a sé stante e necessita pertanto della massima concentrazione pur trattandosi di un luogo “già conosciuto”.

Come vi preparate nei giorni che precedono un’esibizione?
La stagione delle Frecce Tricolori è densa di esibizioni in Italia ed all’estero che vedono impegnato il 313° gruppo quasi ogni fine settimana, da maggio a fine settembre. È facile, quindi, intuire che il grosso della preparazione viene curato durante l’addestramento nel periodo invernale. Prima di un’esibizione si curano i dettagli tecnico logistici che vanno dalla preparazione dei velivoli grazie al minuzioso lavoro degli specialisti, allo studio dell’area in cui si andrà ad operare; normalmente il giorno antecedente l’esibizione infatti, viene eseguito un volo di prova proprio per familiarizzare con i riferimenti al suolo e/o in mare.

Quella delle Frecce Tricolori è una storia che taglia il traguardo dei 55 anni di attività con una fama senza confini. Come vivete il rapporto con la gente, l’entusiasmo che vi accompagna, la popolarità, aspetti certamente non “abituali” per la vita di un militare?
Le Frecce Tricolori sono nate il 1° marzo 1961 e da allora hanno il compito di rappresentare non solo la capacità tecnica dell’Aeronautica Militare ma l’insieme dei valori che contraddistinguono gli uomini e le donne della nostra Forza Armata. La passione e l’entusiasmo del nostro pubblico ci riempiono di orgoglio, lo stesso orgoglio che proviamo quando stendiamo nei cieli di tutto il mondo il tricolore più lungo d’Italia.

Nel volo acrobatico credo si esprima al massimo il rapporto uomo-macchina. Come si gestisce un lavoro che curi nei minimi dettagli l’efficienza dei mezzi e l’addestramento dei piloti? C’è un aspetto che prevale sull’altro?
Il segreto consiste nel gestire tutto con tanta passione, professionalità e dedizione. Personalmente, credo che lo spirito che muova ogni singolo uomo e donna non solo delle Frecce Tricolori, ma di tutta l’Aeronautica Militare si basi proprio su questi solidi pilastri. Efficienza dei velivoli e preparazione dei piloti viaggiano su un unico binario inscindibile: l’uno non può fare a meno dell’altro e lavorano in perfetta sinergia per operare efficacemente ed in sicurezza.

A Vasto ci sarà in mostra la riproduzione dello SVA-5, veivolo che ha segnato la storia dell’aviazione italiana. Avrà modo di visitare l’esposizione?
Gli aerei storici e le imprese che state fatte agli albori dell’invenzione del mezzo aereo sono una delle mie più grandi passioni. Pertanto che mi ritaglierò volentieri il tempo necessario per ammirare lo sva-5, una delle pietre miliari nella storia dell’aviazione italiana dal famoso volo su Vienna, all’impresa del volo di 18.000 km Roma-Tokio, traguardi difficilmente pensabili per aerei dell’epoca.

Lo spettacolo delle Frecce Tricolori nel cielo di Vasto

Nella splendida cornice della costa vastese in migliaia per l’esibizione della Pan

da zonalocale.it, 5 luglio 2015 [ fonte ]

Tutti col naso all’insù, oggi pomeriggio, per godersi lo spettacolo del secondo Air Show del Vastese che, a distanza di due anni ha riportato la Pattuglia Acrobatica Nazionale a sfrecciare sui cieli di Vasto.

Come due anni fa, in migliaia – provienienti dal territorio vastese, ma anche da tutta la regione e da fuori – si sono riversati sulla spiaggia per ammirare le evoluzioni delle Frecce Tricolori. In molti anche gli spettatori che hanno preferito godersi lo spettacolo dalla parte alta della città, soprattutto dalla loggia Amblingh e dalla balconata della chiesa di San Michele. A garantire la sicurezza un gran numero di uomini delle forze dell’ordine e di gruppi di protezione civile.

In apertura, diverse dimostrazioni di salvamento e le acrobazie dei vari Corpi hanno animato la prima parte dello spettacolo, impreziosita dalla presenza dei due piloti acrobatici “stranieri”, Gyula Vàri dall’Ungheria con il suo Yak 52 e il 71enne Sergio Dallan.

Cuore della manifestazione, naturalmente, l’esibizione delle Frecce Tricolori, guidate da terra dal comandante Jan Slangen, mentre in volo è stato il capoformazione Mirco Caffelli a coordinare le manovre, come al solito di precisione millimetrica ed altamente spettacolari. A commentare le manovre in volo dei piloti il tenente Liberata D’Aniello, speaker ufficiale della PAN.

Grande soddosfazione da parte degli organizzatori che hanno bissato il successo del 2013: Egidio Straccio, presidente dell’Aeroclub di Ancona, Dario Da Roit e il vicesindaco Vincenzo Sputore hanno esternato al comandante Slangen la gratitudine, a nome di tutti gli spettatori, per il bello spettacolo.

Dopo la chiusura della manifestazione migliaia di autovetture si sono riversate sulla statale 16 e sulle vie adiacenti per fare ritorno a casa. Lunghe code e qualche incidente prima che la situazione potesse tornare alla normalità.

Vasto Air Show 2015

di Daniela Lombardi
da difesaonline.it, 6 luglio 2015 [ fonte ]

06/07/2015 – L’eccellenza dell’aeronautica italiana è tornata a sfrecciare nei cieli abruzzesi. Si è svolta infatti lungo la costa tra Vasto e San Salvo l’esibizione della Pattuglia acrobatica nazionale, in occasione del Vasto Air Show 2015.

Prima delle Frecce Tricolori, che avevano già incantato il pubblico con le prove del fine settimana, hanno mostrato le loro abilità e la loro preparazione tecnica di alto livello i gruppi e gli aerei: sorvolo Associazione “Volo Vasto”, Yak 52 Gyula Vàri (Ungheria), S 211 Canetto/Ferrante (Italia), AB212 Polizia di Stato (Italia), ATR 42 Guardia Costiera (Italia), HH 139 15° Stormo (Italia), Extra 300 Emiliano Del Buono (Svizzera), Yak 52 Gianfranco Caprai (Italia).

Il momento più atteso è stato ovviamente quello in cui, grazie al gruppo MB 339 PAN Aeronautica Militare Frecce Tricolori, il cielo tra Vasto e San Salvo si è riempito dei colori della bandiera italiana.

Migliaia le persone presenti, provenienti da ogni parte dello Stivale e anche dall’estero. In tanti hanno voluto assistere alla manifestazione anche per dimenticare i tragici fatti dello scorso 31 maggio, quando sulla costa tra Alba e Tortoreto rimase ucciso il pilota senese Marco Ricci, capo volo di un gruppo acrobatico di Sassuolo. In quell’occasione, le Frecce Tricolori non si esibirono in conseguenza del grave lutto. Anche a lui è stata dedicata la giornata di Vasto, dove gli aerei dell’air show si erano esibiti, l’ultima volta, due anni fa.

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